L’Art. 3 comma 5-bis del DL 127/2025 ha modificato l’articolo 1, comma 121, della legge 13 luglio
2015, n. 107 che assume la seguente formulazione:
121. Al fine di sostenere la formazione continua dei docenti, di valorizzarne le competenze professionali e di favorire
l’esercizio della funzione docente, è istituita, nel rispetto del limite di spesa di cui al comma 123, la Carta elettronica per
l’aggiornamento e la formazione del docente di ruolo, del docente con contratto di supplenza annuale su posto vacante e
disponibile, del docente con contratto di supplenza fino al termine delle attività didattiche nonché del personale
educativo. La Carta, dell’importo fino a euro 500 annui per ciascun anno scolastico, può essere utilizzata per l’acquisto di
libri e di testi, anche in formato digitale, di pubblicazioni e di riviste comunque utili all’aggiornamento professionale, per
l’iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti
accreditati presso il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, a corsi di laurea, di laurea magistrale,
specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale, ovvero a corsi post lauream o a master universitari inerenti
al profilo professionale, per rappresentazioni teatrali e cinematografiche, per la fruizione di prodotti dell’editoria
audiovisiva, per l’ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo, per l’acquisto di strumenti musicali,
per l’acquisto di servizi di trasporto di persone nonché per iniziative coerenti con le attività individuate nell’ambito del
piano triennale dell’offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione di cui al comma 124. A decorrere
dall’anno scolastico 2025/2026, la Carta può essere utilizzata per l’acquisto di hardware e software esclusivamente in
occasione della prima erogazione della stessa e, successivamente, con cadenza quadriennale. Coloro che hanno percepito
la Carta in uno degli anni scolastici precedenti al 2025/2026 possono utilizzarla per l’acquisto di hardware e software
nell’anno scolastico 2025/2026 e, successivamente, con cadenza quadriennale. La somma di cui alla Carta non costituisce
retribuzione accessoria né reddito imponibile. A decorrere dall’anno scolastico 2025/2026, con decreto del Ministro
dell’istruzione e del merito, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, adottato entro il 30 gennaio di ogni
anno, sono definiti i criteri e le modalità di assegnazione della Carta nonché annualmente l’importo nominale della stessa
sulla base del numero dei docenti e del personale educativo di cui al primo periodo e delle risorse di cui al comma 123.
Per l’anno scolastico 2024/2025 continuano ad applicarsi le modalità e i criteri definiti con il decreto di cui al comma 122.
Pertanto la carta del docente può essere utilizzata:
– per l’acquisto di libri e di testi, anche in formato digitale, di pubblicazioni e di riviste comunque
utili all’aggiornamento professionale
– per l’iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze
professionali, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell’istruzione, dell’università e della
ricerca, a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo
professionale, ovvero a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale
– per rappresentazioni teatrali e cinematografiche
– per la fruizione di prodotti dell’editoria audiovisiva
– per l’ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo
– per l’acquisto di strumenti musicali
– per l’acquisto di servizi di trasporto di persone
– per iniziative coerenti con le attività individuate nell’ambito del piano triennale dell’offerta
formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione
– A decorrere dall’anno scolastico 2025/2026, la Carta può essere utilizzata per l’acquisto di
hardware e software esclusivamente in occasione della prima erogazione della stessa e,
successivamente, con cadenza quadriennale
Oltre alla novità della possibilità di acquisto di servizi di trasposto di persone, nell’anno 2025/26 possono
essere acquistati hardware e software e si potrà farlo di nuovo fra 4 anni. I docenti che verranno assunti nei
prossimi anni esclusivamente nel primo anno di erogazione della carta potranno acquistare hardware e software
e successivamente con cadenza quadriennale.
La CISL SCUOLA ABRUZZO MOLISE per i docenti, gli insegnanti di religione cattolica ed il personale
educativo che negli ultimi 5 anni hanno avuto contratti al 30/06 o comunque hanno svolto almeno 180 giorni di
servizio promuove un ricorso per recuperare la carta del docente, per il corrispondente valore di 500 euro per
anno. E’ possibile rivolgersi alle sedi della CISL SCUOLA ABRUZZO MOLISE:
http://www.cislscuolaabruzzomolise.it/index.php/contatti
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