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GILDA – UNANMS – Nota Sindacale Gilda-Unams provinciale dell’Aquila inviata il giorno 17 febbraio

Nota Sindacale Gilda-Unams provinciale dell'Aquila

Con la presente Nota, nella qualità di Dirigente sindacale della Gilda-Unams della provincia
dell’Aquila delegato alle relazioni sindacali con l’Istituto d’Istruzione Superiore “Galilei-Bellisario”

PREMESSO

Che il Dirigente scolastico ha adottato il “PIANO DELLE ATTIVITÀ DI OTTIMIZZAZIONE
DELL’OFFERTA FORMATIVA CURRICULARE E RELATIVE MODALITÀ DI SVOLGIMENTO (DELIBERA DEL
COLLEGIO DEI DOCENTI DEL 31 GENNAIO 2026 – APPROVAZIONE DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO DEL 09
FEBBRAIO 2026)”, con cui è stabilito:
<<1. Ottimizzazione dell’offerta formativa curriculare – calcolo delle ore
• L’orario di servizio in essere per l’a.s. 2025/2026 prevede, ab origine e per sua intrinseca
configurazione strategica, una ottimizzazione per la compiuta efficacia e pienezza dell’offerta
formativa curriculare.
• Il piano sarà verosimilmente attuato per gli a.s. 2025/2026 e 2026/2027 in quanto con
estrema probabilità, dall’a.s. successivo, sarà portata a regime la settimana di lezione articolata su
cinque giorni per tutti gli istituti secondari di secondo grado del territorio.

• Docenti in servizio presso la sede ITT/ITE e Celano (compresi i docenti di sostegno e quelli
con ora a disposizione), nei giorni in cui si svolgono sei ore di lezione (martedì e giovedì),
ottimizzeranno, secondo le attività indicate nel Piano delle Attività di Ottimizzazione, 10 minuti per
ciascuna delle ore di servizio corrispondenti alla 2a, 3a e 4a ora.
• Docenti in servizio presso il Liceo Artistico (compresi i docenti di sostegno e quelli con ora a
disposizione), nei giorni in cui si svolgono sei ore di lezione (dal lunedì al venerdì), ottimizzeranno,
secondo le attività indicate nel Piano delle Attività di Ottimizzazione, 10 minuti per ciascuna delle ore
di servizio corrispondenti alla 2a, 3a e 4a ora>>.
Che sia i contenuti sia i modi con cui si è pervenuti alle delibere in oggetto presentano a
giudizio della scrivente O.S., e per quanto ad essa riferito da docenti dell’Istituto, profili di
illegittimità;
Che, in particolare, sono state segnalate da alcuni docenti criticità in ordine alla trasparenza
delle procedure adottate e alla libertà di espressione verso taluni docenti, senza, peraltro, alcuna
verbalizzazione delle sedute della commissione cui erano affidati compiti di approfondimento sul
tema;
Che, tra i tanti episodi incompatibili con la correttezza delle rispettive prerogative, sono stati
segnalati addirittura episodi di “ostacolo” al diritto di parola di partecipanti al Collegio dei docenti del
30 gennaio 2026, allorché, in particolare, una docente, colpita personalmente mediante espressioni
offensive della sua dignità personale e professionale, è stata costretta a ricorrere alle cure del Pronto
Soccorso, senza che la seduta venisse nemmeno sospesa per alcuni minuti onde soccorrere
compiutamente la docente;
Che, nell’ambito dei lavori della commissione, è stata ritenuta pregiudizialmente “illegittima”
una proposta che si poneva peraltro in perfetta continuità con le deliberazioni adottate dai precedenti
Dirigenti scolastici (senza recupero alcuno, ai sensi della Circolare Ministeriale n. 192 del 3 luglio
1980) e quindi nemmeno sottoposta al vaglio della stessa commissione, per poi ribadirne la natura
illegittima anche in sede collegiale;
Che appaiono del tutto carenti, e comunque non esplicitate, le motivazioni didattiche sottese
alla riduzione e al conseguente recupero delle ore centrali, palesando una carenza del presupposto
principale delle stesse deliberazioni, nel mentre destano forti perplessità sia l’obbligo sia le modalità
del recupero, peraltro mediante l’ulteriore aggravio di responsabilità a causa della richiesta
autocertificazione dei minuti da recuperare, altresì considerando che il diritto allo studio degli alunni
non era affatto compromesso dalla precedente motivazione “non didattica” della riduzione di tutte le
ore giornaliere, per motivi organizzativi e di forza maggiore, ai sensi della Circolare Ministeriale n.
192 del 3 luglio 1980;
Che non sussistono, o comunque non sono indicati, eventi e/o condizioni nuovi e attuali tali da
giustificare la modifica rispetto al precedente assetto orario e men che meno tali da giustificare
l’urgenza di produrre cambiamenti in itinere;
Che dette deliberazioni stabiliscono, invero, radicali mutamenti dell’assetto dell’orario
scolastico in corso d’anno e con effetto retroattivo, sancendo l’obbligo del recupero per motivazione
didattica in palese conflitto con le determinazioni assunte da ben cinque Dirigenti scolastici del
“Galilei-Alberti” e quattro Dirigenti del Liceo “Torlonia-Bellisario”, mai oggetto di censura da parte
dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo e dell’ATP dell’Aquila;
Che la modifica in itinere incide sugli impegni orari di lavoro dei docenti determinando un
effettivo incremento di ore lavorative, non conosciuto e non previsto durante le fasi della

contrattazione d’istituto, che si sommano alle ore e/o attività facoltative remunerate con il Fondo
d’Istituto, determinando un consistente aggravio degli impegni lavorativi complessivi del personale
docente, peraltro sbilanciato tutto nel II quadrimestre dell’a.s. in corso;
Che il clima lavorativo tra il personale docente risulta ad oggi gravemente turbato;

TANTO PREMESSO

Questa Organizzazione Sindacale comunica di sospendere le relazioni sindacali con il Dirigente
scolastico dell’I.I.S. “Galilei-Bellisario” fino a che le deliberazioni qui censurate non vengano ritirate
ovvero sospese in vista dei necessari approfondimenti ed eventuali aggiustamenti, con la precisazione
che in difetto di positivo riscontro si procederà ad adottare tutte le iniziative sindacali e giudiziali
intese a ripristinare il rispetto dei diritti del personale docente.
Per la Gilda-Unams della provincia dell’Aquila, il delegato Prof. Avv. Salvatore Braghini

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