Il Protocollo per la prevenzione e il contrasto del bullismo e del cyberbullismo rappresenta lo strumento operativo attraverso cui la scuola organizza in modo strutturato le azioni di prevenzione, monitoraggio e intervento relative a tali fenomeni.
In linea con le indicazioni ministeriali e con la normativa vigente, il protocollo individua finalità educative orientate alla promozione del rispetto, della convivenza civile e della cittadinanza digitale consapevole. Particolare attenzione è dedicata alla formazione di docenti, studenti e famiglie, al coinvolgimento attivo degli alunni (anche attraverso attività di peer education) e alla costruzione di una rete di collaborazione con il territorio.
Il documento descrive inoltre le principali strategie di prevenzione, articolate su più livelli (universale, selettivo e mirato), e definisce le modalità di intervento nei casi sospetti o accertati, prevedendo procedure chiare di segnalazione, presa in carico e gestione delle situazioni, con priorità alla tutela della vittima.
Viene delineato il ruolo dei diversi soggetti della comunità scolastica – Dirigente, docenti, personale ATA, studenti e famiglie – e sono istituiti specifici organismi, come il Team Antibullismo e il Team per l’Emergenza, con funzioni di coordinamento e intervento nei casi più complessi.
Il protocollo si configura quindi come uno strumento fondamentale per garantire un ambiente scolastico sicuro, inclusivo e attento al benessere di tutti, favorendo azioni tempestive, condivise ed efficaci di prevenzione e contrasto.